Olio di CBD 10%

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Imponibile: 65,00€
Codice Prodotto: VG_265
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Le gocce di olio di CBD vengono assimilate attraverso le mucose (bocca) o attraverso il cibo e le bevande. Come misura preventiva è sufficiente assumere 3-5 gocce al giorno; per sostegno a una cura 10-20 gocce al giorno. Non ci sono controindicazioni conosciute.
L'olio di CBD aiuta nella cura di molti problemi e malattie quali: 
Nausea, vomito, autismo, diabete, sclerosi multipla, malattie autoimmuni come allergie e asma, infiammazioni cerebrali e epatiche, Alzheimer, schizofrenia, tumore... È un'ottima prevenzione contro lo stress e altri problemi comuni.

1000 mg di CBD diluito in Olio di Canapa

Cos’è il cbd?

Il cannabidiolo o CBD è uno dei 144 cannabinoidi identificati finora nella pianta di cannabis. A differenza del THC, il CBD è un componente completamente le­gale, non psico-attivo quindi privo di effetti stupefacenti.

Negli ultimi anni l’interesse per le potenzialità terapeutiche del cannabidiolo (CBD) è enormemente aumentato; è stato quindi oggetto di ricerca nel campo di epilessia, schizofrenia, depressione, ansia, instabilità psicologica, diabete, malattie neurologiche, diversi tipi di can­cro, nausea, infiammazione e molto altro. Per capire a fondo come mai la cannabis venga utilizzata sempre più e in una grande varietà di ambiti, bisogna cogliere il con­cetto alla base dei suoi meccani­smi d’azione.

L’essere umano è dotato di un sistema endocannabinoide, una rete di recettori e trasmettitori cannabinoidi che è fondamentale per quanto riguarda la regolazione omeostatica, cioè il modo in cui il corpo conserva la sua condizione di normalità e la recupera. Il cannabidiolo (CBD) con oltre 65 bersagli cellulari agisce sui recettori di questo sistema facendo una sorta di “massaggio” completo del corpo a livello molecolare. Spesso il farmaco tradizionale tende a prendere di mira un unico circuito o recettore e potrebbe non servire ad affrontare problemi più ampi, il cervello è paragonabile infatti ad una sinfonia e pare che il CBD dia armonia ad essa nella sua interezza.

Nella nostra esperienza abbiamo constatato come il CBD abbia portato benefici a persone che soffrono di disturbi d’ansia, disturbi del sonno, demenza senile, Alzheimer, morbo di Parkinson, dolori muscolari. Abbiamo inoltre notato come a seguito di uno sforzo fisico l’assunzione di CBD acceleri il recupero.
I dosaggi del CBD dipendono tantissimo dalla ricettività del nostro sistema endocannabinoide. Non tutti infatti hanno le stesse identiche reazioni e per questo motivo è consigliabile iniziare con un dosaggio minimo ed eventualmente aumentare gradualmente il quantitativo. Il CBD è una sostanza che agisce per accumulo, quindi non aspettatevi un’azione istantanea, ma date tempo al cannabidiolo di fare il suo lavoro prima di giudicarne l’effetto. 

Il CBD non è un farmaco, è un prodotto completamente naturale e pressoché privo di effetti collaterali la cui assunzione deve rispecchiare la vostra necessità e i vostri gusti. Cerchiamo di spiegarci meglio: per chi cerca relax e vuole conciliare il sonno può essere opportuno assumerlo la sera poco prima di coricarsi, per chi cerca sollievo dall’ansia può essere d’aiuto una dose mattutina prima di iniziare la giornata ed eventuali integrazioni nei momenti di maggiore stress, chi soffre di dolori articolari lo assume spesso con più somministrazioni al giorno oppure chi pratica sport sceglie solitamente di consumarlo dopo l’attività fisica intensa per aiutare il rilassamento muscolare.

Oltretutto un dosaggio ridotto può farvi sentire più vitali e reattivi (e quindi essere adatto anche alla fase pre-sportiva) mentre con un dosaggio alto può subentrare una certa rilassatezza, quindi in base ai vostri impegni e all’effetto che cercate di ottenere scegliete a vostro piacere come regolare la vostra assunzione di CBD.

Cos’è il sistema endocannabinoide?

«Il sistema endocannabinoide è una sorta di sistema di protezione generale che abbiamo nel nostro corpo. La sua funzione è appunto quella di proteggere noi e la nostra biochimica, quindi le nostre cellule, i nostri tessuti, i nostri organi, insomma, tutto il nostro corpo. Forse il modo migliore per capire cosa faccia è quello di paragonarlo al sistema immunitario: abbiamo un sistema immunitario che è lì per proteggerci dai batteri, dai virus, dai parassiti, mentre il sistema endocannabinoide è lì per proteggerci da qualunque cosa ci possa accadere, dallo stress emotivo agli inquinanti che possiamo bere, mangiare o respirare. Questo sistema si attiva quando incontriamo virus, batteri, parassiti, oppure se abbiamo un danno fisico, come una frattura. Quindi il sistema si attiva ogni qual volta accade qualcosa al nostro corpo che rompa il nostro equilibrio e il nostro funzionamento ottimale. È per questo che è così importante per noi. Il sistema endocannabinoide funziona insomma come un pulsante di SOS».